• 4° puntata: pensare con i piedi

    “Ultrà non è cattivo, è solo un ultratifoso!!!”...

    Ciao Cari della Web Community di 1x1,

    sono Alessandra, spero che la puntata di giovedì vi sia piaciuta….

    Il calcio che unisce da sempre persone di ogni età, ieri ho unito tutti noi, sotto il grido di “Ultrà non è cattivo, è solo un ultra tifoso!”..

     

    La puntata che ha visto ospite da Milano uno dei beniamini delle curve italiane, Cristiano Militello, di Striscia lo Striscione, ha avuto una lunga gestazione.

     

    E'passata attraverso i fatti di Roma - Napoli e quelli che hanno visto i tifosi al seguito della nostra Nazionale a Sofia, per poi prendere in considerazione le recenti restrizioni agli stadi, con partite che sono state giocate a porte chiuse...insomma credetemi, ho fatto davvero fatica a far passare il messaggio iniziale...

     

    Io credo che però ieri ci siamo riusciti, e insieme al Liceo Cannizzaro di Roma e ai ragazzi della web community che si sono collegati in diretta con la cam: Carlotta e Simeone da Milano, Elena da Genova, Giovanni da Gubbio e i ragazzi del Liceo Classico Cagnazzi di Altamura.

    Le domande che ci siamo posti e a cui abbiamo tentato di dare una risposta sono state

     

    CHE CALCIO SEI?”

    Il calcio è lo sport più seguito, quello più amato, a giocare si inizia fin da piccoli. Intorno al pallone giocato ruotano passioni, sentimenti, sconfitte, delusioni, ma anche l’insegnamento che si vince e si perde tutti insieme e che nel gioco di squadra ognuno ha la sua importanza e il suo ruolo, sia in campo che sugli spalti.

     

    QUANDO IL CALCIO SMETTE DI ESSERE SPORT?

    Quando è colpa dei tifosi e quanto di chi, va allo stadio solo per sfogare rabbia e odio, senza peraltro voler vedere la partita? chi tifa odia la violenza stessa e odia soprattutto essere assimilato a chi negli stadi la violenza la porta. Nello sfottò da stadio ci può stare una parola di troppo, ma mai la violenza.

    Questo i tifosi, gli ultrà, lo sanno, quelli che tutta la  settimana trascorrono le serate dopo cena e finito il lavoro a scrivere messaggi su lenzuoli da tendere ai propri beniamini., o che al bar discutono di moduli e formazioni come se in panchina ci andassero proprio loro. Gente che ama la propria squadra e che nel suo stadio si siede come se fosse a casa propria, e chi metterebbe a soqquadro il salotto di casa? Certo non loro…

     

    IL CALCIO CHE VORREI Cosa si può fare perché il calcio torni ad essere portatore di valori e non di violenza?

     

    Vorrei continuare a parlarne con voi, se vi va… mi scrivete e mi dite cosa ne pensate?

    Tanto che ne stiamo parlando vi consiglio un grande della letteratura calcistica…un poeta della palla giocata, un sud americano dalle lacrime agli occhi per quanto ci descrive dei suoi splendidi posti e di come il calcio sia ancora uno sport prima ancora che fabbrica di soldi…OSVALDO SORIANO, purtroppo scomparso da qualche anno, ma ci ha lasciato una eredità di libri da non perdere…

     

    Pensare con i piedi, il brano “ Il rigore più lungo del mondo” è la cosa più stratosferica mai scritta su 22 uomini in calzoncini che corrono dietro ad un pallone…

     

    E Futbòl…libro di poesie degli eroi passati, voi non eravate nati…fortunatamente nemmeno io :O))) ma forse leggere di loro….ci fa rimpiangere che ci siamo persi dei passaggi da antologia….

     

     

     

    Buon inizio settimana ricco di goal, quelli della vita, a tutti e sorrisi da una curva all’altra….

     

    E grazie ancora Cristiano, torna con noi quando vuoi…

     

    I tuoi striscioni e chi li scrive… nonostante tutti i divieti….sono l’anima buona di questo mondo che ci dicono perso….

     

    Alessandra,

    una delle vostre autrici

     

     

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    Lista commenti:

  • Commento di jaky90
    jaky90 ha detto, il 10-11-2008 18:41:02:

    hai creato una VERA pagina sul calcio!!!grande!!!

  • Commento di AlessandraAutori
    AlessandraAutori ha detto, il 11-11-2008 12:52:43:

    Ciao Jaky90!!! ma grazie davvero!! E' stata la mia prima puntata a 1X1 e ci ho creduto tantissimo, fin dall'inizio. Il calcio giocato, quello vissuto sugli spalti, in curva, o anche davanti una tv (per i più comodi, che detto tra noi, condivido meno)è la parte più bella di questo fenomeno. Ma difficilmente esce fuori, è sempre molto più facile e di impatto parlare di violenza, di tifosi che sfogano in questo sport repressioni familiari o lavorative... Mai una volta che un giornale riporti una notizia positiva, mai una volta che venga sottolineata la sportività, la goliardia, la voglia di tifare una bandiera, e non più un giocatore (gli uomini bandiera...dopo Maldini e Totti)vengano fatti risaltare... gli striscioni, gli sfottò, i cori, e le domeniche assolate passate con un panino in mano e un caffè borghetti nell'altra (sopra i 18 ;O))) ) sono le più belle, le più sincere e quelle che ci stanno togliendo purtroppo. Troppi divieti, Daspo, striscioni da approvare, biglietti numerati, impossibilità di acquistarne per amici o famigliari, stanno allontanando dagli stadi la gente per bene, gli ultra-tifosi, gli ultrà...e avvicinano i facinorosi e chi dice di tifare una squadra, ma la utilizza solo per fare casino... hai visto l'inchiesta su SKY della prima di campionato??? i tifosi napoletani sul treno che portava a Roma, alla fine non sono stati così vandali coem ci hanno fatto credere. sono stati danni di poco conto, non condivisibili, ma nemmeno catastrofici come quelli che ci hanno voluto far credere... è che ricominciava un campionato e chi di dovere ha deciso che tutti avremmo dovuto iniziare con il "piede giusto", quello che hanno scelto per noi... io sono qui se ti va ancora di parlarne... e grazie ancora... di cuore Alessandra


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